Riguarda gli insediamenti abitativi più piccoli (frazioni, borgate o anche quartieri e villaggi), le denominazioni poderali, gli idronimi minori (come fonti e rivi) e, talora, gli odonimi (nomi di piazze e vie urbane ed extra urbane). La microtoponomastica risulta spesso di complessa interpretazione etimologica per la scarsità di documentazione scritta e per l’essere strettamente collegata all’antroponimia, al nome, cognome, soprannome di un proprietario o di chi ha utilizzato il luogo.